Oggetto: Disposizioni in materia di valutazioni periodiche, pianificazione delle verifiche, trasparenza, gestione delle assenze e condotta delle valutazioni.
Con la presente si trasmettono le direttive organizzative e didattiche relative ai criteri e alle modalità di valutazione degli studenti per l’anno scolastico in corso, al fine di garantire la trasparenza, l’efficacia dei processi di apprendimento, l’incisività e la tutela del diritto allo studio di ogni alunno.
Ai fini di una valutazione congrua, equa e rappresentativa dell’andamento scolastico, per ogni studente è richiesto un numero minimo di 3 (tre) valutazioni per ciascuna tipologia di prova prevista dal piano di studi (scritto, orale e pratico) nell’arco di ogni periodo scolastico (trimestre/quadrimestre).
Le verifiche devono essere corrette, valutate e riconsegnate agli studenti in tempi brevi e obbligatoriamente prima dello svolgimento della prova successiva della medesima disciplina. Tale misura è fondamentale per consentire agli alunni di prendere consapevolezza dei propri errori e attivare tempestivamente le opportune azioni di recupero.
Tutte le valutazioni (scritte, orali e pratiche), unitamente agli argomenti e alle specifiche delle prove, devono essere registrate regolarmente e tempestivamente nel registro elettronico per assicurare la massima trasparenza verso le famiglie.
Non è consentito proporre o presentare allo scrutinio finale/periodico uno studente con la formulazione di “Non Classificato” (N.C.) adducendo come motivazione l’assenza dello stesso nelle date programmate per le verifiche.
È responsabilità e facoltà del docente far recuperare allo studente le verifiche non svolte per assenza in qualsiasi momento utile prima dello scrutinio, utilizzando una prova di contenuto e struttura differenti rispetto a quella somministrata alla classe.
Qualora uno studente si rifiuti ripetutamente di sottoporsi a un’interrogazione orale programmata o estemporanea, il docente ha il dovere di formulare comunque i quesiti e le domande della prova. Nel caso in cui l’alunno scelga di non rispondere a nessuna domanda, il docente attribuirà una regolare valutazione al colloquio (basata sulla mancata risposta/prestazione), registrandola a tutti gli effetti a registro.
I docenti del Consiglio di Classe sono tenuti a concordare e calendarizzare le prove con adeguato anticipo, evitando accavallamenti. Non è consentito effettuare più di una verifica scritta nello stesso giorno.
Il rispetto del calendario concordato è un requisito essenziale in virtù della presenza di studenti con disabilità (Legge 104/92) o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), per i quali la pianificazione e la prevedibilità dei carichi di lavoro costituiscono misure dispensative e compensative fondamentali ed esigibili.
Le valutazioni del docente devono essere oggettive, trasparenti e non discrezionali, fondate unicamente su criteri e descrittori prestabiliti. A ogni prova (sia scritta che orale) deve essere preventivamente associata e allegata una griglia di valutazione esplicita. L’adozione costante delle griglie ha lo scopo fondamentale di prevenire ed evitare contenziosi con i soggetti interessati, oltre a rendere gli studenti pienamente consapevoli del proprio percorso e capaci di sviluppare adeguate competenze di autovalutazione.
Si confida nella corretta e puntuale applicazione di quanto contenuto nella presente circolare e nella rigorosa e scrupolosa attuazione delle presenti disposizioni da parte di tutto il corpo docente.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Prof. Salvatore Caruso)
Personale scolastico
Personale amministrativo